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Sardinian Brigade

Sardinian Brigade Although celebrated by Hemingway in A Farewell to Arms the Italian front in the World War I has been relatively neglected in literature And yet some of the fiercest fighting of the war took place in

  • Title: Sardinian Brigade
  • Author: Emilio Lussu
  • ISBN: 9781853753602
  • Page: 500
  • Format: Paperback
  • Although celebrated by Hemingway in A Farewell to Arms, the Italian front in the World War I has been relatively neglected in literature And yet some of the fiercest fighting of the war took place in the Alps between the Italian army and the forces of the Austro Hungarian Empire Over 500,000 Italians were killed or wounded in the war.

    Sardinian language Sardinian or Sard sardu, limba sarda limba za da or lngua sarda li u.a za da is the primary indigenous Romance language spoken by the Sardinians on most of the island of Sardinia.It is considered one of the closest genealogical descendants, if not the closest, to Latin by many Romance linguists However, it also incorporates a Pre Latin mostly Paleo Sardinian and, to a Sardinia Sardinia is the second largest island in the Mediterranean Sea after Sicily and before Cyprus , with an area of , square kilometres , sq mi It is situated between and latitude north respectively Isola del Toro and Isola La Presa and and east longitude respectively Capo dell Argentiera and Capo Comino. BBC History The Crimean War Mar , The Crimean War, famed for the Charge of the Light Brigade , would fundamentally alter the balance of power in Europe and set the stage for World War One. Junior General Home Page Promoting the use of historical simulations as a tool for teaching history Free resources anyone can use. British Medals jbma Single Waterloo JOHN GILBERT th REG HUSSARS Ex Sotheby s in March Note John Gilbert served in Captain Grey s number troop and participated in the action on the far left of the battlefield, late in the day. Mark Conrad s Home Page Russian Military History Welcome My name is Mark Conrad and this is my home page These are translations I have done Russian Army Lefortovo Palace the Russian Military History Archive in Moscow From Nashe Nasledie, Russian battle paintings and artists, Artillery Museum Slava Russkogo Oruzhiya, .Pre Petrine Welcome to Casus Belli military books and medals Advanced Search A minimum of three characters are required for the Surname Use an asterisk for wildcard searches Initials are searched for anywhere within the Initials field. Napoleon Simple English , the free encyclopedia Birth and education Napoleon Bonaparte was born in Casa Buonaparte in the town of Ajaccio, Corsica, on the th of August .This was one year after the island was given to France by the Republic of Genoa He was the second of eight children. Crazy Enough to Work TV Tropes The Crazy Enough to Work trope as used in popular culture In real life, when someone is in serious trouble, they, even on the fly, have to think of a Konstantynowicz Bogdan family genealogy origin Freemasonry and Conspirators Konstantynowicz Bogdan family genealogy origin ancestry history biography education information Rodzina genealogia pochodzenie biografia historia edukacja informacja The Russian conspiracy intelligence network globalism and globalization.

    • Free Read [Historical Fiction Book] è Sardinian Brigade - by Emilio Lussu ✓
      500 Emilio Lussu
    • thumbnail Title: Free Read [Historical Fiction Book] è Sardinian Brigade - by Emilio Lussu ✓
      Posted by:Emilio Lussu
      Published :2018-07-14T20:39:19+00:00

    1 thought on “Sardinian Brigade

    1. mettono le parole in trincea, i sardi. quando scrivono, sembra le espongano come il profilo brullo delle loro montagne, quelle su cui sono stati girati tanti western all'italiana. penso ad atzeni e lussu, ieri, a fois oggi.le frasi di questo romanzo sono puntute come le baionette dei soldati che sull'altipiano di asiago cercano di contrastare l'offensiva austriaca. nude come le rocce del carso dove la brigata sassari ha combattuto finché non è stata trasferita in veneto, subito prima dell'esta [...]

    2. Uno dei passi più significativi del libro, a mio parere, e su cui mi è piaciuto più volte soffermarmi:“Ora erano là, gli austriaci: vicini, quasi a contatto, tranquilli, come i passanti su un marciapiede di città. Ne provai una sensazione strana. Stringevo forte il braccio del caporale che avevo alla mia destra, per comunicargli, senza voler parlare, la mia meraviglia. Anch'egli era attento e sorpreso, e io ne sentivo il tremito che gli dava il respiro lungamente trattenuto. Una vita scon [...]

    3. Ritrovo oggi degli appunti sperduti e provo a fare mente locale sul libro, sulla Storia che a fatica contine, mentre mi dico che varrebbe sì la pena rileggerlo, per la scrittura e per il contenuto, per comprendere ancora.Riporto pari pari.- Pensavo fosse noioso, conosco poco della prima Guerra, maè tutt'altro che noiso ed io sì che sono ignorante: c'è la guerra, ci sono i morti ma c'è molto di più: ci sono gli uomini.E' un romanzo 'epico' come dice asor Rosa nella sua prefazione e me ne re [...]

    4. Uomini controNon sapevo o forse avevo dimenticato che il famoso film di Francesco Rosi “Uomini contro”, che tante polemiche suscitò nel 1970, fosse stato tratto (benché “liberamente”) da questo libro, ma dopo pochi capitoli il collegamento è emerso evidente anche a tanti anni di distanza.Il romanzo di Lussu è certamente più sobrio, asciutto, essenziale e l’ispirazione antimilitarista si manifesta attraverso la semplice esposizione dei fatti, di per sé sufficientemente eloquenti, [...]

    5. C'è poco da dire su un'opera così, solo che è una lettura amara e necessaria. Con uno stile asciutto ma non scevro di una certa ironia, Lussu descrive la vita di trincea, i legami camerateschi, l'amicizia e la morte, la paura ed il senso dell'onore, la totale inettitudine degli alti ufficiali. Sono partita piano nella lettura, facendomi prendere da qualche dubbio nelle prime pagine sull'opportunità di proseguire in un momento in cui mi sentivo piuttosto distratta. Dubbi presto dissolti, perc [...]

    6. E’ lo stesso scrittore a offrire al lettore, ancor prima che inizi, la chiave interpretativa dell’opera, avvertendolo che non vi troverà né il romanzo né la storia, ma solo ricordi personali, riordinati alla meglio e limitati ad un anno, dal giugno 1916 al luglio 1917. Nonostante l’avvertenza, nonostante il tono diaristico e la scrittura semplice, sintetica tanto da essere quasi telegrafica nel riassumere gli accadimenti delle giornate in trincea, la grandiosità dell’affresco tragico [...]

    7. E' un memoriale spietato. Narra la quotidianità in un anno di guerra al fronte, tra il 1916 e il 1917; le truppe italiane schierate sull'altopiano di Asiago. La cronaca è onesta al punto da diventare a tratti insopportabile. La lettura scorrevole lascia un senso di scoramento, alla fine, oltre al desiderio di saperne di più; di conoscere meglio un'Italia appena costituita e già impegnata in difesa di principi fittizi. Le varie anime del tessuto sociale italiano - un vero patchwork - sono anc [...]

    8. Il tenente Emilio Lussu racconta alcuni tra gli episodi più tragici della prima guerra mondiale, quelli sull’Altopiano di Asiago tra il 1916 e il 1917. Ce li racconta con pacatezza e obiettività, con parole semplici e sobrie, ma che restituiscono, con un’intensità incomparabile, l’immagine reale e assurda del dramma vissuto. Pagine sofferte, che ormai per i più risultano lontane nel tempo e rappresentano solo nomi sui libri di Storia. Lussu, con modestia e rigore, ce le fa rivivere per [...]

    9. Un libro che tutti dovrebbero leggere per ripudiare la guerra, un libro che descrive la tragedia della guerra di trincea, fatta di errori, di eroi, di follie, di umanità e di disumanità, ma un libro che è un inno alla pace. Si sente che è scritto quasi un secolo fa, ma sono fatti senza tempo, oggi più attuali che mai. Belle le discussioni fra soldati, fra ufficiali, fra commilitoni. Non avevo letto niente di Emilio Lussu, pur conoscendone idee e vita, leggerò sicuramente gli altri due dell [...]

    10. *Avevo letto Un anno sull’altipiano in una copia in prestito.Ma certi libri si ha necessità di possederli, perché sono capisaldi, rappresentano tracce della nostra Storia; sono libri da tenere a portata di mano, da rileggere; sono libri da tramandare, affinché continui il ricordo, anche dopo di noi.Per questo ho appena acquistato questa copia: da tenere a disposizione, per me e per chi vorrà.(Settembre 2012)Commento nell'altra edizione ___*Emilio Lussu in un murale di Armungia (CA), suo pa [...]

    11. Emilio Lussu captures his experience of trench warfare in WWI in the “Southern Front” (northern Italy). The book anticipates “true life fiction” before Capote and Mailer made the genre mainstream. In the Afterward, British historian Mark Thompson describes the small instances of poetic license (i.e. the actual names of the characters, the actual times and locations of the events). The reportorial style of these short vignettes can mask the author’s deeper message. This is the newly uni [...]

    12. I comandanti non si sbagliano mai e non commettono erroriSono rimasto ammirato da questo libro di Lussu sulla prima guerra mondiale. Mi aspettavo qualcosa di "già visto". Le solite scene in trincea, le condizioni igieniche scarse, il freddo, i morti etc. Cose terribili, ma sicuramente ormai espresse in abbondanza in molti libri sulla guerra.Mi sono stupito invece perché ho trovato qualcosa di diverso.Innanzitutto lo stile. Secco, asciutto, efficace. Descrizioni al minimo. Relativamente poche a [...]

    13. This is a rare pearl of a book, a great war memoir of a year of front line experience of an Italian officer endowed with a gread deal of emotional intelligence. He captures his experiences of a year of war on the Asiago highland: the setting is the trenc warfare in the mountains on the Austrian front.The main picture draws the terrifying contours of the utter military incompetence of generals (put in their place by birth rather than merit?) that all too aften send their own soldiers to their dea [...]

    14. "La vita di trincea, anche se dura, è un'inezia di fronte a un assalto. Il dramma della guerra è l'assalto. La morte è un avvenimento normale e si muore senza spavento. Ma la coscienza della morte, la certezza della morte inevitabile, rende tragiche le ore che la precedono."Mi è venuta voglia di recuperare tutti quei libri che al liceo, vergognosamente, non ho letto. Si sa, i libri che ci consigliano i professori diventano all'istante poco interessati, e si sceglie di leggere solo quelli che [...]

    15. Prima guerra mondiale. Altipiano di Asiago. Esercito italiano, brigata Sassari, in conflitto contro esercito austro-ungarico. Comando italiano completamente impreparato alla guerra e di una ottusità inimmaginabile, che lo porta a sacrificare migliaia di vite umane pur di non ammettere i propri errori. Soldati che ben sapendo l'inutilità degli ordini, si sentono obbligati, per dovere morale, ad eseguirli e si lasciano massacrare senza poter opporre un minimo di resistenza al fuoco nemico. Solda [...]

    16. Merito principale di questo libro di memorie è certamente quello di essere uno dei primi (se non il primo, almeno in Italia) a parlare della prima guerra mondiale per quello che realmente è stata, senza la retorica vuota di valori come “patria”, “vittoria”, “gloria”, “onore”, “eroismo”. Piuttosto si pone in aperta polemica con tale retorica, mostrandone non solo l’ipocrisia, ma anche la pericolosità. Tra gli episodi narrati infatti sono molti quelli in cui, con in bocca [...]

    17. Quest'anno in cui ne ricorre l'anniversario, troppe stupidate sono state dette e scritte sulla Grande Guerra. Provo già fastidio scriverla così, con le maiuscole come se uno le riconoscesse una certa dignità mentre la guerra non è mai degna di niente, e con quell'aggettivo 'grande' che nel parlare comune ha un significato tutto sommato positivo, e allora bisognerebbe usare ben altro aggettivo quando si dice "grande guerra" per menzionare una disastrosa e immane tragedia, o anche quando si di [...]

    18. "Non è vero che l'istinto di conservazione sia una legge assoluta della vita. Vi sono momenti, in cui la vita pesa più dell'attesa della morte".Un anno sull'Altipiano, è un libro di memorie. Ambientato sull'altopiano di Asiago, fu scritto tra il 1936 ed il 1937 e pubblicato nel 1938 a Parigi mentre l'autore era in esilio e convalescente presso una clinica svizzera. Tutti i fatti descritti riguardano il periodo della Grande Guerra sull'Altipiano di Asiago dal giugno 1916 al luglio del 1917.L'a [...]

    19. Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di moreA volte leggo libri che non mi ispirano per nulla: Un anno sull'Altipiano rientra tra questi. A volte mi pento di non aver dato ascolto al mio fiuto di lettrice, mentre altre sono contenta di aver fatto il bastian contrario di me stessa, e con Un anno sull'Altipiano è andata proprio così.Un anno sull'Altipiano è una cronaca autobiografica di ciò che è accaduto a Emilio Lussu sull'Altipiano di Asiago durante la Prima G [...]

    20. A poignant, and at times darkly comic memoir of the 1916-17 fights in the Austro-Italian alps during World War I. Engagingly and sparingly told throughout, the moments of levity only underline the un-worldly absurdity of front-line combat (especially at this, the first junction of industrialized warfare with the vainglorious ideals of battle) as experienced by the common soldiers, and the disconnect of those soldier's experience with the high-flown rhetoric employed by the politicians and genera [...]

    21. If you want to read something really different in the way of a World War I memoir, this is it. The action doesn't take place on the Western Front, and the Italian attitude to war is rather different from what we are used to reading about in British memoirs. Rather like Sassoon, Lussu deals with traumatic memories of front-line experience with humour. The book is more like a series of episodes than a continuous story, though characters do recur.

    22. Easily one of the best books I will read this year. At times horrifying, this is a memoir of life in the trenches in WW1 written by an Italian whose regiment was facing the Austrians in Northern Italy. Even more than All quiet on the western front, ASONSF brings to life the utter stupidity of those who prosecuted the war.

    23. Se non fosse che sortirebbe l'effetto contrario, direi che la lettura di questo straordinario racconto di Emilio Lussu sull'esperienza personale della prima guerra mondiale dovrebbe venir resa obbligatoria in tutte le scuole italiane.Leggetelo.

    24. As a relatively unvarnished portrayal of one Italian soldier's experience in World War I, this book is exceptional. English translations of first-hand accounts by Italian soldiers in this war are hard to find. Most accounts seem to come from the battlefields of Northern Europe. I've only read about the eastern front through Solzhenitsyn's August 1914, so I can't say much in that regard. As much as I hate stooping to cliched terms, for readers wanting an Italian perspective of WWI, this book real [...]

    25. Eccezionale testimonianza"Un anno sull'altipiano" è lo scritto-testimonianza di Emilio Lussu, ufficiale dell'esercito italiano durante la prima guerra mondiale; è un anno della sua vita tra il 1916 ed il 1917, è un anno di operazioni della brigata Sassari sull'altopiano di Asiago.E' una fortuna che un libro così sia stato scritto, per raccontarci che cosa successe veramente in quella sciagurata guerra, strappando il velo della retorica. Vista l'obbiettività del racconto, il valore anti-mili [...]

    26. Just started reading The Sardinian Brigade, by Emilio Lussu. It is the memoir of a WWI soldier who fought on the boundary of Italy and Austria. I find it most interesting for all the little vignettes of everyday life there in the army, some tender, others horrifying. But there are lots of details of the cultural and political state of Italy at the time. The author was a teacher and went on to have a fascinating life in Italian politics and government. It is superbly well written and exceptionall [...]

    27. Racconto di un anno in trincea sul Carso durante la I guerra mondiale. Dalle parole dell'autore emerge forte la follia della guerra, dell'ambizione e dell'incompetenza dei comandanti che mandavano al massacro migliaia di persone a cuor leggero, mentre emerge l'umanità dei livelli militari inferiori che erano in prima linea. Da leggere.L'unica difficoltà per me è stata la confusione dei nomi e dei gradi militari.

    28. I enjoyed this book so much more than I thought I was going to. I'm usually not a fan of memoirs, but I found myself forgetting this was one. It's a very fast and easy read. Lussu's dark humor had me laughing and then feeling bad about laughing. It really shows how some authority in the war shouldn't have the power they had. Lussu constantly dealt with superior officers making idiotic decisions and not listening to reason. All in all, a very good read.

    29. Impressionante racconto dal vero di un anno di trincea sull’altipiano di Asiago, durante la prima guerra mondiale, tra atti di eroismo e inutili crudeltà, abbrutimenti e riscatti. Indimenticabile.

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